18/03/2010
Ci sono cose che sfidano i secoli e altre che sfruttano la storia
I concetti di oriente e occidente, sono ormai superati nel mondo della globalizzazione e della multirazzialità. I confini del mondo sono stati superati dalla tecnologia e il web ci consente di arrivare più o meno ovunque. Eppure in questa società ipertecnologica che arriva a pensare ai "figli su misura" selezionando le donatrici di ovuli, compare dagli abissi del tempo l'ordine dei Templari che si riunisce a Palermo per fare nuove investiture.
Ci sono pezzi di storia che sopravvivono ai millenni, che rimangono indenni alle mutazioni della società, ai cambiamenti politici, economici e culturali.Questo fa riflettere su una cosa apparentemente banale: la storia la fanno gli uomini con il loro modo di sentire e con culture che li accomunano tra loro. Pensate al Cristianesimo e alle grandi religioni del mondo e a quanta influenza abbiano a tutt'oggi sui comportamenti umani pur essendo vecchie di secoli. Gesù Cristo, Allah, Buddha, parlano ancora agli uomini e sembrano immuni ai secoli. Gli uomini si aggregano, si sentono simili o si combattono in nome dell'appartenenza ad un credo o ad un altro. Ma sarà il credo o sarà qualcos'altro? Sarà che gli uomini siano per natura davvero esseri che necessitino dio vivere aggregati e le religioni, le grandi dottrine politiche non siano altro che strumenti per sentire a livello sociale cose simili e sentirsi quindi parte di un tutto? Poi ci sono delinquenti come Speranza e molti altri che utilizzano la storia ed il fascino che essa esercita per adescare le persone, privarle della loro volontà e commettere crimini efferati. Lasciamoli stare i Maya: erano un grande popolo, fiero ed intelligente, che non aveva nulla a che vedere con le idee criminali di Speranza. Vorrei condividere con voi questa riflessione
Saluti
12:00 Scritto da: daniele.barcaro | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook

Commenti
SPERANZA CHI?
mariella
Scritto da: mariella | 09/05/2010
sito molto bello. Grazie per il proprietario del sito....
Scritto da: tüp bebek tedavisi | 30/06/2010
Scrivi un commento